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Written by: Published by: 158 651 2018 I Migliori Hoverboard in Italia 2017 | Recensioni e opinioni di monopattini elettrici
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  • Normativa sugli Hoverboard in Italia

    L’attuale normativa degli hoverboard in Italia

    Hoverboards

    Apr 03
    ragazza che si informa sulla legge degli hoverboards

    Cenni sul prodotto

    Uno degli strumenti di locomozione più in voga degli ultimi tempi è sicuramente l’hoverboard, che molti conoscono anche con il termine volopattino.

    Si tratta di una sorta di skate auto-bilanciante, con alimentazione elettrica, che deve il suo nome alla mitica saga cinematografica di Ritorno al Futuro, dove il protagonista principale, interpretato da Michael J. Fox, si muoveva su uno skateboard volante (del resto, la traduzione letterale di hoverboard è proprio “tavola fluttuante).

    Questo prodotto, come in molti ben saprete, ha una struttura esile, composta da due pedane che in realtà sono assemblate in un unico blocco sullo stesso asse, alle cui estremità ci sono due ruote parallele, con trazione indipendente.

    L’hoverboard si guida con i piedi, a seconda della pressione che viene data alle pedane: pressione in avanti e il prodotto si muove in quella direzione, spostando il corpo all’indietro si frena, per girare è sufficiente piegarsi sul lato in cui occorre svoltare.

    Fin qui, nulla di nuovo: l’hover board è un prodotto che sta riscuotendo tanto successo, piace a grandi e piccini, ed è destinato ad essere usato da sempre più persone. Tuttavia, la grande diffusione di questo prodotto ha obbligato il legislatore a fissare dei paletti normativi: scopriamoli insieme.

    La normativa in merito

    Iniziamo con il dire che, allo stato attuale, l’hoverboard non è ancora considerato dal legislatore un vero mezzo di trasporto, e di conseguenza non può essere regolamentato dal codice della strada.

    Questo prodotto viene genericamente inserito nella categoria degli “acceleratori di andatura”, che non solo non possono essere usati in strada, ma per i quali il codice vieta perfino i marciapiedi.

    Detta in parole povere, dal momento che vi cimentate con il vostro hoverboard al di fuori del cortile di casa vostra, state di fatto violando il codice della strada.

    L’unica vera scappatoia in cui sembra sia possibile utilizzare gli hoverboard sono le piste ciclabili, ma anche lì occorre fare qualche precisazione.

     

    Se in spazi del genere, ad esempio, ci si volesse cimentare insieme agli amici in gare di velocità, la Polizia Municipale può multare i trasgressori con sanzioni pecuniarie da svariate centinaia di euro.

    Sono trattate alla stessa tregua qualsiasi altra tipologia di competizione che vede protagonisti gli hoverboard e che possono in qualche modo risultare pericolose per gli altri cittadini.

    Dove è possibile quindi usare l’hoverboard

    In relazione a quanto premesso nel precedente paragrafo, verrebbe da dire che i luoghi in cui si possono guidare gli hoverboard sono pochi. Eppure, in realtà le possibilità di cimentarsi con questi prodotti in spazi diversi dal cortile di casa sono diverse.

    Come anticipato, ad esempio, la pista ciclabile è un luogo in cui gli hoverboard possono circolare, a patto che non abbiano un’andatura che può in qualche modo mettere in pericolo le altre persone.

    Oltre alla pista ciclabile, un luogo dove tantissimi ragazzi possono cimentarsi con gli hoverboard è il parco, perché si tratta di una zona della città deputata ad attività ludiche, e di conseguenza accetta anche i cosiddetti “acceleratori di andatura”.

    Zone altrettanto valide da sfruttare sono anche i parcheggi dei centri commerciali: tecnicamente sono aree private, ma vi si possono guidare tranquillamente gli hoverboard a patto che non si facciano danni alla struttura.

    Esiste un’ulteriore luogo in cui è possibile guidare gli hoverboard: la banchina. Con il termine banchina si intendono tutti quegli spazi compresi fra la fine di una carreggiata e l’inizio di un marciapiede.

    In realtà non è che esiste un vero permesso per le banchine, bensì si tratta di un vuoto normativo: il codice della strada fa divieto degli hoverboard sulla carreggiata e sui marciapiedi, ma non menziona le banchine, quindi quest’ultime possono essere sfruttate.

    Le pene pecuniarie

    Secondo le attuali normi presenti nel Codice della Strada, chiunque circoli con un acceleratore di andatura (quindi anche gli hoverboard) su strade, marciapiedi e tutte le altre zone pubbliche dove non è consentito, rischia una multa che va da un minimo di 25 euro fino ad un massimo di 100 euro.

    L’ammontare della multa, ovviamente, è direttamente proporzionale alla pericolosità della trasgressione commessa.

    Nella maggior parte delle situazioni queste trasgressioni vengono fatte da bambini, o comunque da minorenni, e in quei casi a pagarne le conseguenze sono sempre i genitori.

    Una nota del Ministero dell’Interno, arrivata dopo una sentenza della Cassazione, ha stabilito che tutti le multe derivanti dalle violazioni del Codice della Strada non possono essere comminate ai minorenni, in quanto “soggetti incapaci”, e in quel caso la sanzione pecuniaria viene inflitta ai genitori o al tutore legale.

    Tale tendenza è prevista anche dalla Norma 689 del 1981 in cui si sottolinea che, in caso di trasgressione da parte di un incapace, a risponderne davanti alla Legge è il genitore o chiunque sia tenuto a sorvegliarlo.

    In conclusione, quindi, se i vostri figli sono abituati a scorrazzare per strada senza freno, fate in fretta a richiamarli all’ordine, altrimenti potreste trovarvi fuori la porta di casa un vigile urbano che vi consegna una multa a domicilio.

     

    Nota dall’autore: Alcune di queste informazioni presenti in quest’articolo sono state estratte da siti internet di terze parti, quindi non ho la certezza assoluta della veridicità sulle fonti. Inoltre, in futuro queste normative possono cambiare e quindi invito il lettore ad informarsi meglio tramite fonti sicure e aggiornate in modo da essere sicuri al 100% di rispettare la legge. La sicurezza è sempre la cosa più importante, quindi invito a non prendere questi aspetti per scontati.

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