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  • L’hoverboard di Ritorno al Futuro esiste!

    L’hoverboard di Ritorno al Futuro esiste!

    Hoverboards

    Jun 03

    Per tutti i ragazzi nati dopo il 2000, gli hoverboard sono quei famosi strumenti a due ruote che stanno facendo impazzire le nuove generazioni. Facili da usare, divertenti, possono raggiungere anche velocità superiori ai 20 km/h, e molto probabilmente diventeranno un mezzo di trasporto alternativo nell’immediato futuro.

    Per le generazioni che hanno vissuto gli anni 80 e 90, invece, gli hoverboard sono qualcosa di molto diverso.

    La concezione degli hoverboard, compresi quelli che conosciamo oggi, nasce con la fortunata trilogia di Robert Zemeckis di Ritorno al Futuro, in cui il protagonista Marty McFly, interpretato dal mitico Michael J. Fox, usa una sorta di skateboard fluttuante per scappare da un manipolo di bulli che vogliono fargli del male.

    Il più famoso hoverboard volante

    Nel film ne nasce un vero e proprio inseguimento, in cui il mezzo di locomozione sono queste mitiche “tavole fluttuanti” (traduzione letteraria di hoverboard, appunto).

    Se siete tra quei pochi che non hanno ammirato le avventure di Doc e Marty, vi consigliamo di guardare tutti e tre i film della saga di Ritorno al Futuro.

    Se invece volete nel frattempo farvi un’idea degli hoverboard di Ritorno al Futuro, a questo link potete trovare un breve estratto del film, relativo proprio alla scena dell’inseguimento con gli hoverboard.

    Si tratta di un filmato di poco superiore ai 2 minuti, ma che ancora oggi è ben impresso nella mente dei fan di questa trilogia.

    È proprio da questa suggestione delle tavole fluttuanti di Zemeckis che sono nati gli hoverboard a due ruote con cui tanti ragazzi (e adulti) si divertono.

    Eppure, la domanda che molti si fanno è sempre la stessa: in un’epoca come la nostra, in cui i progressi scientifici si susseguono a velocità impressionante, possibile che nessuno abbia pensato a realizzare gli stessi hoverboard di Ritorno al Futuro? La risposta è disponibile a questo link.

    L’hoverboard in questione è un prototipo prodotto dalla Lexus, azienda che da sempre è all’avanguardia per le nuove tecnologie.

    L’hoverboard è alimentato ad azoto liquido, e questo lo rende ancora troppo caro per poter essere commercializzato.

    Senza contare che è ancora molto distante dal mitico hoverboard di McFly: rispetto all’originale, infatti, la distanza da terra di questo prodotto è di massimo un paio di cm, e nelle evoluzioni più impegnative c’è contatto con il suolo, cosa che invece non accade con il “modello originario” del film di Zemeckis.

    Tuttavia, il fatto che, come si vede dal filmato, questo hoverboard della Lexus si possa muovere anche sull’acqua lo rende un esperimento davvero interessante.

    La difficile commercializzazione di questo prodotto della Lexus non è dovuta solo al propulsione ad azoto liquido.

    Nel video non si riesce a notare, ma quel parco dove skater professionisti provano questo mirabolante prodotto è stato in realtà costruito ad hoc: sulla superficie sono stati inseriti dei magneti, che creano quindi un forte campo magnetico che permette allo strumento di staccarsi dal suolo.

    La realizzazione del video, del resto, non ha un intento commerciale, ma è stato realizzato esclusivamente per mettere a tacere le voci secondo le quali la Lexus non avesse mai realizzato gli hoverboard di Ritorno al Futuro.

    La Lexus ha dichiarato che le sperimentazioni per l’hoverboard del futuro stanno continuando, ma da qui alla vera commercializzazione del prodotto sembra ci vogliano ancora diversi anni.

    In attesa che in futuro si possa emulare la folle corsa di Marty McFly di ritorno al futuro, è quindi molto meglio dedicarsi agli hoverboard nostrani.

    Gli hoverboard dei giorni nostri

    Nonostante siano saldamente ancorati al suolo, anche gli hoverboard a due ruote che stanno impazzando in questi anni sembrano un oggetto proveniente dal futuro.

    Questi prodotti sono innovativi sin dai comandi: non esistono leve, volanti o pulsanti, ma si muovono solo spostando il peso del corpo.

    Sporgendosi in avanti, ad esempio, l’hoverboard si muove nella medesima direzione, mentre per fermarsi o fare retromarcia e sufficiente sbilanciarsi all’indietro. Medesimo meccanismo per girare: basta spostare il peso sul lato in cui si deve svoltare ed il gioco è fatto.

    Gli hoverboard sono trattati da molto come dei giocattoli perché sono sopratutto i giovanissimi quelli che li utilizzano con grande maestria, ma a conti fatti sempre più persone adulte stanno mostrando interesse per questi prodotti.

    Del resto, se considerate che un hoverboard di buona fattura può raggiungere una velocità di 20 km/h, questi prodotti potrebbero essere considerati dei veri mezzi di locomozione.

    Tuttavia, il fatto che siano ancora esclusi dalla circolazione su carreggiata, secondo le attuali normative del Codice della Strada, ne impedisce uno sviluppo in tal senso.

    Gli hoverboard sono realizzati da un paio di grandi produttori cinesi, ma sono brandizzati da diverse aziende.

    Per scegliere l’hoverboard giusto è importante valutare la qualità dei materiali usati e il peso supportato. Il consiglio è quello di optare per prodotti di fascia alta, che pur costando parecchio, offrono maggiori garanzie in termini di durata e prestazioni.

    Inoltre, se gli utilizzatori finali sono dei minorenni, ricordatevi che gli hoverboard sono indicati solo per ragazzi che abbiano almeno 12 anni, ai quali vanno spiegate le principali norme del codice.

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