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Written by: Published by: 158 651 2018 I Migliori Hoverboard in Italia 2017 | Recensioni e opinioni di monopattini elettrici
Diariodistrada è un sito italiano di recensioni e opinioni sui migliori hoverboards in commercio. Se state cercando una fonte che vi dia una visione oggettiva sul panorama dei monopattini elettrici in Italia, siete nel portale giusto.
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  • Difetti di riparazione, assistenza e problemi comuni degli hoverboard bluetooth

    It tuo hoverboard non funziona? Assistenza per problemi e difetti comuni

    Dopo una prima fase di esplosione partita dalla Cina e indirizzata poi soprattutto verso gli Stati Uniti, il fenomeno degli hoverboard ha preso piede con discreta forza anche in Italia. Si calcola che nel corso dell’anno 2017 siano stati venduti decine di migliaia di modelli ogni mese, numeri in costante aumento.

    La mania degli overboard ha iniziato a conquistare il mercato (soprattutto americano) già 2-3 anni fa, recando però con sé una serie di problematiche legate ad approssimazioni di fabbricazione che hanno immesso nei negozi mini-scooter elettrici imperfetti sin dall’origine, con conseguenze poco gradevoli.

    Nel 2015 si sono infatti susseguiti casi di hoverboard letteralmente esplosi, in alcuni casi anche con danni a cose e persone. Eventi simili sono stati segnalati sia in America che in Asia, tanto che a un certo punto il colosso Amazon ha deciso di ritirare dal suo store numerosi modelli ritenuti inaffidabili, mentre al contempo nel Regno Unito le autorità hanno deciso di sequestrare migliaia di esemplari considerati a rischio.

    Oggi la situazione è senz’altro migliorata, il mercato si è parzialmente assestato, i controlli sono diventati più seri e costanti, le garanzie per i compratori sono aumentate. Ciò non toglie che esistono ancora questioni tecniche e pratiche da comprendere e affrontare con la dovuta attenzione.

    Caricare l’hoverboard: la batteria

    Gli incidenti sopra accennati si sono quasi sempre scatenati a causa della batteria ricaricabile da cui gli hoverboard traggono energia per funzionare.

    Si tratta di batterie al litio, altamente infiammabili e dunque pericolose se non vengono assemblate con la massima cura e usate con saggezza.

    Nel momento in cui si decide un acquisto, uno degli aspetti preminenti da valutare è dunque proprio la batteria, in termini di marca, tempi di ricarica e durata (non volete un hoverboard che dopo un paio di settimane non funziona più).

    Il consiglio è quello di rivolgersi a modelli che montano batterie di alta qualità, evitando invece nomi sconosciuti che, a fronte di un probabile risparmio economico, possono poi generare complicazioni (come, ad esempio, una batteria che non carica).

    Attualmente i migliori prodotti in commercio propongono tempi di ricarica intorno alle 2-3 ore, e una durata batteria hoverboard con cui poter percorrere fino a 20 chilometri.

    La valutazione in tal senso deve tenere conto dell’uso più o meno costante e prolungato che avete in mente, ovvero per svago e divertimento, per andare al lavoro (anche se attualmente il mezzo non risulta omologato per circolare in spazi pubblici), per adulti o bambini, e dei tragitti che intendete effettuare (le strade dissestate possono porre più ostacoli e in teoria andrebbero percorse con molta cautela).

    L’aspetto fondamentale è comunque l’utilizzo della batteria: i problemi delle esplosioni avvenivano spesso perché veniva lasciata attaccata alla presa anche dopo il completamento della ricarica; è quindi bene ricordarsi di non esporla al contatto elettrico per tempi troppo lunghi.

    Inoltre il veicolo non va mai utilizzato a ricarica in corso, la batteria mal sopporta temperature troppo elevate e la ricarica deve avvenire inserendo il cavo in una porta di entrata perfettamente asciutta.

    La batteria di un overboard è molto stabile e dura nel tempo, purché se ne faccia il corretto utilizzo. Se lo sforzate, vedrete che l’overboard avrà problemi e non funziona.

    Problematiche comuni dello strumento

    Oltre alla batteria, se un hoverboard non funziona o ha problemi numerose altre possono essere le cause.

    Se non si avvia, non risponde ai comandi, oppure si sentono rumori incongrui, si scarica troppo in fretta, si spegne all’improvviso, a quel punto può essere necessario sostituire la scheda madre, sostituire il bluetooth (per i modelli che lo offrono) o il telecomando, oppure può essere obbligatorio dover riparare l’accelerometro, cambiare i pneumatici, sostituire un led difettoso, riparare o cambiare l’alimentatore, l’O-Ring (la parte centrale), le scocche o le pedane di appoggio.

    In caso di problemi dell’hoverboard, prima di portare il mini-scooter in un centro di assistenza potete provare in autonomia a compiere un reset: per la maggior parte dei modelli è sufficiente appoggiare l’hoverboard a terra, in posizione piana e orizzontale, e premere per circa 10 secondi consecutivi il tasto di accensione.

    Al termine dei 10 secondi l’hoverboard sarà stato resettato. Se dopo questo tentativo il malfunzionamento permane, diventa consigliabile rivolgersi a un centro specializzato.

    Anche in questo senso, nel momento dell’acquisto, è molto importante informarsi, leggere le recensioni degli altri utenti, avere ben chiara l’idea di chi tratterà il tuo hoverboard in caso di guasti, in quali sedi e con quali tempistiche.

    Ogni produttore che immette online per la vendita i propri modelli deve garantire un servizio di assistenza rapido e proficuo.

    Quasi tutti utilizzano anche la formula del “soddisfatti o rimborsati”, ovvero la possibilità di effettuare il reso gratuito. In Italia, nelle grandi città e non soltanto, esistono ormai per fortuna anche numerose ditte che lavorano sulle riparazioni trattando ogni tipo di marca e modello.

    Scelta hoverboard: difetti e valutazioni aggiuntive

    Nel momento della decisione riguardo alla spesa da sostenere per un hoverboard ci sono ulteriori fattori da non trascurare, in prima battuta relativi al peso dell’oggetto.

    I modelli principali oggi in commercio pesano dai 10 ai 15 kg, motivo per cui, in caso vi ritroviate con il veicolo scarico nel bel mezzo di un tragitto, potreste avere l’obbligo di trasportarlo a mano magari anche per un lungo tratto di strada.

    Di conseguenza è bene dotarsi di una borsa a tracolla (talvolta peraltro compresa nel prezzo) con la quale diminuire e distribuire meglio la fatica.

    Inoltre va sempre valutata con estrema attenzione la qualità del prodotto: è meglio spendere qualcosa in più ma avere tra le mani un overboard con un telaio forte e solido e un motore resistente all’usura e al logorio del tempo, al di là della sua potenza massima, piuttosto che risparmiare scontrandosi però con un prodotto gravato da lacune di fabbrica (con difetti e problemi) e assemblato male con materiali scadenti.

    I difetti, magari non visibili nell’immediato in quanto nascosti tra i meccanismi interni, potrebbero inficiare il corretto funzionamento del mezzo e limitarne sensibilmente la durata, senza dover di mandarlo in riparazione.

     

    Come resettare un hoverboard che non funziona

    Per resettare un overboard potete guardare il seguente video:

    se ancora non funziona, provate con questo metodo (guardate il video sottostante):